Rossi costringe Salvini alla fuga

Rossi costringe Salvini alla fuga

Firenze, 12 giugno 2015 – Alle prime battute del duello costruito da Sky 24 sul tema al calor bianco dei migranti, l’aspirante “leader nazionale” Matteo Salvini fugge a gambe levate e con la coda tra le gambe. Non succede spesso una simile débacle nelle trasmissioni televisive, dove c’è sempre il tempo (almeno un’ora, in questo caso, per la trasmissione Sky di oggi “Dentro i fatti”) per tornare sugli argomenti, replicare, argomentare.

Ma Salvini vuol fare di tutto tranne questo e quindi ci prova tirando in ballo i migranti che sarebbero portatori di scabbia sui treni: “Mi faccia il caso – replica Rossi – di una persona che è salita su un treno e ha preso la scabbia. Lei racconta balle in tv anche riguardo alle malattie ed è una cosa grave. Io so di pidocchi che girano nelle scuole e non sono pidocchi di immigrati. Lei fa il razzista etnico. Lei – insiste Rossi- e’ un razzista etnico”.

“Razzista etnico sara’ lei con tutta la sua famiglia fino al quarto grado”, replica Salvini, a corto di argomenti, ricorrendo a una specie di arcaico scongiuro. Dopo di che, evocando acari scabbiosi e aggressioni con il machete, abbandona lo studio. Dopo gli “esorcismi” di Salvini, Enrico Rossi prosegue nel collegamento: “Spiace – dice – che Matteo Salvini sia andato via. Ma non potra’ mai portare un esempio di scabbia contratta su treno perchè, come dice il dermatologo del Policlinico di Milano Marco Cusini, la trasmissione della scabbia ‘non e’ semplice e non basta una stretta di mano’. Il contatto deve essere ravvicinato e prolungato. Chi getta allarme sociale per questa malattia legandola alla presenza di immigrati, è mosso da un pregiudizio razzista”.

In Toscana se ne sa qualcosa da qualche secolo, anche perchè fu proprio uno scienziato livornese del ‘700, Diacinto Cestoni, a studiare tra i primi la scabbia, a comprenderne l’origine e quindi le possibilità di cura. Alle argomentazioni di Rossi, Salvini ha poi risposto su facebook con il suo solito ”Ruspa”.

“Il Paese – ha proseguito Rossi a Sky – è uno e indivisibile. E quanto sento altri Presidenti di Regione che si sottraggono a responsabilità che hanno firmato nel 2014 sul problema dell’immigrazione mi arrabbio e non condivido questi atteggiamenti divisivi del paese e delle coscienze. Il Ministero dell’Interno dovrebbe costituire con i Presidenti delle Regioni un tavolo permanente per affrontare questi temi con uno spirito forte di collaborazione. Basarsi solo sull’intervento dei prefetti è un ritorno indietro e farà solo accumulare tensioni”.

di Susanna Cressati

Nel video (di repubblica.it): Il momento nel quale Enrico Rossi da del “razzista etnico” a Matteo Salvini, il quale, non sapendo come replicare, ha preferito abbandonare lo studio.

Nella foto di copertina: Enrico Rossi durante il collegamento con Sky, nel corso del quale si è confrontato con il leader della Lega Nord Matteo Salvini, che ha abbandonato la trasmissione, insofferente alle argomentazione del Presidente toscano.

image_pdfimage_print

Leave a Reply

Share this: