Rossi: colpito il cuore dell’Europa, ma la nostra libertà continua

Rossi: colpito il cuore dell’Europa, ma la nostra libertà continua

- “Se a Parigi si e’ detto che si voleva colpire il nostro stile di vita, stavolta mi sembra chiaro che nel mirino c’era l’Europa“, simbolicamente e non solo. “Perche’ Bruxelles – dichiara il presidente della Toscana, Enrico Rossi in un video messaggio che vi proponiamo qui sotto – e’ la capitale d’Europa: al suo aeroporto salgono e scendono i rappresentanti del Parlamento e le stazioni della metro dove ci sono state le esplosioni sono percorse dai tanti impiegati che nei palazzi dell’Unione europea lavorano”. “E’ stato un attentato spaventoso,organizzato dal fondamentalismo islamico con trentaquattro morti gia’ accertati e numerosi feriti. Ma – dice Rossi, tornando a commentare gli attentati che hanno sconvolto la capitale belga – la fortezza europea non deve aver paura, dobbiamo anzi essere ancora piu’ europei ed anche per questo saro’ presto, di nuovo, a Bruxelles“.
Nel video-messaggio Rossi ricorda il “terrorismo nero, rosso, stragista ed anche mafioso” che l’Italia (e Firenze) hanno vissuto. “Da chi ha passato questo – dice – la risposta deve essere forte, senza rinunce alla nostra vita democratica”.

Rossi parla anche dell’Unione europea: “Occorre – dice – comprendere che e’ necessaria una politica estera comune”. Si sofferma “sull’altrettanta necessita’ far lavorare meglio e insieme l’intelligence di ciascun paese, scambiandosi le informazioni”.
“Il califfato – conclude – va colpito e distrutto: certo nel modo giusto, ma quanto prima”.

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