ROSSI ALL’ELBA: L’OSPEDALE E L’AEROPORTO SARANNO POTENZIATI

ROSSI ALL’ELBA: L’OSPEDALE E L’AEROPORTO SARANNO POTENZIATI

Isola d’ElbaEnrico Rossi, appassionato di mare e di vela, ha scelto un modo speciale per raggiungere l’Isola d’Elba e iniziare la sua giornata di campagna elettorale. Ha chiesto un passaggio per l’isola ai ragazzi disabili dell’associazione ‘Vela Insieme’ che, assistiti dal loro presidente Bruno Brunone, hanno pilotato Ribot, una delle imbarcazioni dell’associazione. La barca ha lasciato la banchina del porto di Salivoli, costa livornese, verso le 9 ed è approdata, intorno alle ore 11, a Rio Marina.

“Ho raccolto con piacere l’invito di Vela Insieme perchè credo sia importante il contributo di questa associazione al superamento delle barriere che ancora oggi subiscono tanti ragazzi e ragazze con disabilità – spiega Enrico Rossi, che aggiunge: “credo necessario continuare, dopo l’impegno di questi anni, a sostenere politiche che promuovano una vita indipendente e l’integrazione nella società”.

“Per noi – ha commentato Bruno Brunone, presidente dell’associazione Vela Insieme – è stata un’esperienza positiva ed un modo per ricambiare il sostegno che ormai da otto anni la Regione dà al lavoro dell’associazione che punta allo sviluppo dell’integrazione e alla crescita delle relazioni tra persone con disabilità e normodotati”.

L’associazione ‘Vela Insieme’ è nata nel 1996 come “scuola di mare” accessibile a tutti. Sulla base di questa filosofia, ha sviluppato negli anni la propria attività, trasformando il mare e la navigazione in “strumenti” di aggregazione ed integrazione attraverso la formazione di equipaggi misti, di disabili e non. L’associazione raccoglie oggi 300 soci in tutta Italia e può contare sulla collaborazione di circa 30 skipper ed aiuto-skipper, con solida esperienza velica. Sono oltre 1.000 (circa 120 ogni anno) le persone ospitate, ad oggi, nelle uscite in mare dell’associazione.

Sull’isola il candidato presidente ha quindi iniziato la sua giornata. Prima tappa alla strada del piano, dove Rossi ha preso nuovamente visione della situazione causata dalla voragine, il sinkhole, che da molti mesi sta creando problemi. “La Regione ha affrontato il problema – ha detto – ha investito 50 mila euro per il bypass e 280 mila per ricerche e approfondimenti”.

Nella foto : L'aeroporto della Pila all'isola d'Elba

Nella foto : L’aeroporto della Pila all’isola d’Elba

A Marina di Campo, dove ha incontrato operatori turistici e imprenditori Rossi ha parlato anche di sanità, lanciando il progetto di un servizio permanente 24 ore su 24 all’aeroporto della Pila per consentire l’atterraggio e il decollo degli elicotteri del servizio sanitario regionale. “Dobbiamo fare di più per la sanità – ha detto Rossi – anche se la presenza sull’isola di tanti anestesisti garantisce il fatto che nei casi più gravi i pazienti vengono stabilizzati e possono essere così portati in altri grandi centri di cura”. Altri interventi sempre nel campo della sanità sono secondo Rossi importanti: “Bisogna garantire l’utilizzo dell’ospedale di comunità – ha detto – che per le persone che necessitano di un servizio a bassa intensità di cura. E bisogna garantire quanto più possibile l’attività specialistica, per evitare che i cittadini siano costretti ad andare in continente per le visite. Quindi continuiamo a monitorare i servizi sanitari dell’isola, fermo restando – ha detto con chiarezza Rossi – che non siamo assolutamente intenzionati a chiudere l’ospedale. Anzi – ha concluso – faremo un investimento di 700 mila euro per rinnovare la camera iperbarica, una attrezzatura fondamentale per l’isola e per le sue attività turistiche estive”.

Nel corso dell’incontro Rossi ha anche ricordato l’impegno della Regione per lo scalo dell’isola, il suo “punto di forza”: “ Abbiamo in vestito 2,5 milioni per rifare pista, e ne investiremo altri 2 per l’adeguamento Enac e l’allungamento della pista, mentre continuiamo ad assicurare 400 mila euro l’anno per le spese di funzionamento.

Nel pomeriggio a Portoferraio Rossi ha incontrato, ai cantieri navali gli operatori del porto. Tema in discussione lo sviluppo infrastrutturale e il waterfront. “Abbiamo chiesto una integrazione della valutazione di impatto ambientale su questo importante investimento, che assicurerà uno sviluppo del porto, delle sue attività e quindi dell’occupazione. Mi sono occupato anche del porto di Rio Marina, per cui c’è un progetto che vale 5 milioni di investimento. Se il comune si affretterà a dare i permessi i lavori potranno partire. “

Infine Rossi ha affrontato il tema del dissesto idrogeologico e dell’alluvione. “Abbiamo investito 7 milioni per i lavori – ha ricordato – contro i 3 milioni dello Stato. Facendo un bilancio più complessivo – ha concluso – penso che abbiamo fatto fronte a tanti problemi importanti dell’isola. Quello che spero per il futuro è che i sindaci e i consigli comunali elbani trovino modo di raccordarsi in modo uniforme con la regione, per aiutarci a individuare le priorità”.

Nel filmato: Il viaggio elettorale di Enrico Rossi, in barca a vela, diretto all’Elba e gli impegni per la sanità elbana.

Nella foto di copertina: Enrico Rossi a bordo della barca a vela in navigazione verso l’Elba

image_pdfimage_print

Leave a Reply

Share this: