RENZI E ROSSI FIRMANO: 732 MILIONI PER LIVORNO

RENZI E ROSSI FIRMANO: 732 MILIONI PER LIVORNO

Firenze – I milioni investiti sono 732. Non si era mai visto a Livorno un investimento di questa portata. Prima della cerimonia della firma in sala Pegaso in palazzo Sacrati Strozzi, Enrico Rossi rifà più volte con i suoi collaboratori il conto delle somme investite: “Allora, 582 milioni sono risorse pubbliche, 150 provengono dai privati, 309 li mette la Toscana, 200 l”Autorità portuale, 50 il Governo, fanno …” . La somma è sempre 732. Tanti, davvero.

La firma dell’accordo “per il rilancio competitivo dell’area costiera livornese” la mettono Rossi, il premier Matteo Renzi, a Firenze per partecipare a The State of the Union in Palazzo Vecchio, i sindaci di Livorno Filippo Nogarin, di Rosignano e Collesalvetti e il presidente dell’Autorità portuale livornese.

Una firma importantissima per Livorno. L’intesa riguarda logistica, mobilità, sviluppo economico,sostenibilità territoriale ed energetica, formazione e lavoro. In particolare, l’accordo si concentra sul porto di Livorno, dove verrà realizzata la nuova Darsena Europa, per il quale la Toscana metterà 250 milioni, l’Autorità portuale 200 e 50 la presidenza del Consiglio dei ministri. Previsto, poi, il collegamento ferroviario tra l’interporto di Guasticce e il porto livornese, la riqualificazione e il riconoscimento di ‘area di crisi industriale complessa’ per Livorno-Collesalvetti-Rosignano Marittimo. A coordinare il Comitato esecutivo presso il Mise, per seguire l’attuazione degli interventi, il presidente toscano Enrico Rossi, come già fatto per l’accordo per Piombino. Entro tre mesi dovrà essere definito un crono-programma per ogni singolo intervento. A livello locale sarà invece istituita una “cabina di regia” che coinvolgerà istituzioni, sindacati e authority, per seguire l’attuazione e predisporre tutti gli atti necessari nel rispetto dei tempi.

ENRICO ROSSI : “Convocherò – annuncia Rossi – riunioni mensili, per controllare che ciascuno dei soggetti coinvolti faccia la propria parte nei tempi stabiliti”. “Ci sono le condizioni – sottolinea – perché questo intervento rilanci Livorno. C’è già un aumentato interesse da parte degli imprenditori. Con questo tipo di accordo siamo già riusciti a costruire il rilancio di Piombino e lo faremo anche a Livorno”. “Questo accordo – spiega – è l’investimento più grosso mai fatto a Livorno ed è in questo modo che si creano le condizioni perchè si abbia una ripresa degli investimenti e una crescita dell’occupazione in un’area che è stata pesantemente colpita dalla crisi”.  “Il Governo – riconosce – ha avuto orecchie sensibili, testimoniate dalla presenza oggi in Regione dello tesso presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi. E’ necessario avere fiducia: anche la zona costiera troverà una sua via di sviluppo”. “Per la Solvay di Rosignano, come per le altre aziende dell’area, sarà possibile entro il 2017, recuperare lo svantaggio che oggi patiscono quanto ai costi energetici”:

MATTEO RENZI: “C’è la consapevolezza che la ripresa economica del Paese passa dalla capacità delle città di attuare progetti con un disegno strategico che abbia un’impostazione, e non con interventi a pioggia”, dice il premier Matteo Renzi, che definisce l’accordo “un impegno mantenuto. E’ un ottimo lavoro e serio che vede coinvolte amministrazioni di colore politico diverso. E’ un passo avanti notevole”. Renzi ha poi fatto un elogio alla Toscana: “E’ una delle regioni che ha le caratteristiche per essere tra le più belle almondo”.

L’ACCORDO NEL MERITO: I tempi previsti di realizzazione dell’intero intervento sono quattro anni.
Serviranno per realizzare, entro quattro anni, la nuova Darsena Europa, a collegare direttamente porto ed interporto con la rete ferroviaria nazionale, a riqualificare l’area produttiva che si estende fino a Rosignano e a Collesalvetti e a sviluppare l’occupazione.

 

Foto di gruppo dei firmatari dell'accordo per il rilancio competitivo dell'area costiera livornese. Primi firmatari il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Presidente della Toscana Enrico Rossi

Foto di gruppo dei firmatari dell’accordo per il rilancio competitivo dell’area costiera livornese. Primi firmatari il Presidente del Consiglio Matteo Renzi e il Presidente della Toscana Enrico Rossi

Impegni per oltre 542 milioni (di cui 309 provenienti dalla Regione Toscana) sono contenuti nell’Accordo per il rilancio competitivo dell’area costiera livornese sottoscritto questo pomeriggio presso la presidenza della Regione dalla presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dello sviluppo economico, dal Ministero dei Trasporti, dal Ministero dell’ambiente, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, insieme alla Regione Toscana, alla Provincia di Livorno, ai Comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti, all’Autorità portuale di Livorno e a Rete ferroviaria italiana.

L’intesa riguarda la logistica integrata e la mobilità, lo sviluppo economico dell’intera area, la sua sostenibilità territoriale ed energetica, la formazione e il lavoro.

Per la realizzazione della Darsena Europa la Regione Toscana impegnerà fino ad un massimo di 12,5 milioni di euro l’anno per il ventennio 2016-2035 per un totale di 250 milioni di euro. L’Autorità portuale di Livorno parteciperà con 200 milioni di euro e 50 li metterà la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Per ciò che riguarda invece la Rete ferroviaria e la logistica integrata, l’intervento previsto di scavalco ferroviario per garantire la connessione tra il porto di Livorno e l’interporto di Guasticce ammonta a 14,25 milioni di euro 9,25 dei quali a carico della Regione Toscana e 2,5 ciascuno che arriveranno dal Ministero dei trasporti e Rete ferroviaria italiana. Si aggiungono ai 40 milioni (33 di parte regionale e 7 di Rete ferroviaria italiana) già finanziati per la realizzazione del raccordo ferroviario, i cui lavori sono da poco partiti.

Alla riqualificazione produttiva dell’area colpita dalla crisi industriale è destinato un pacchetto di 29,95 milioni di euro così ripartiti: 15 milioni arriveranno dalla Regione Toscana, 10 dal Ministero dello sviluppo economico e 950.000 euro dal Ministero dello sviluppo economico.

Completa il quadro la Bonifica delle aree del Sin, il Sito di interesse nazionale, alla quale sono destinati 1,8 milioni di euro che arrivano dal Ministero dell’ambiente.

Oltre agli interventi economici diretti, sono previste una serie di facilitazioni che comprendono la disponibilità da parte della Regione Toscana a praticare nel 2015 una riduzione dell’1,5% dell’importo dell’Irap (l’imposta regionale sulle attività produttive) per tutte quelle piccole e medie imprese che si insedieranno ex novo nell’area.

Inoltre, è previsto il riconoscimento di Zona franca doganale ovvero della possibilità di offrire condizioni vantaggiose per attrarre merci e capitali da parte del porto di Livorno e del retroporto.

Si punterà anche ad una maggiore efficienza nell’approvvigionamento energetico a partire dal polo industriale di Rosignano Marittimo, Livorno e Collesalvetti.

ACCORDO INDIGESTO PER M5S: L’accordo non deve essere andato giù agli esponenti Cinque Stelle, al sindaco di Livorno Filippo Nogarin, tra l’altro, tra i firmatari dell’accordo, e al candidato alla regione Giannarelli. Nogarin definisce, una volta tornato a Livorno, la firma una bufala. “Le loro dichiarazioni – commenta Rossi – sono inqualificabili. Emerge chiaramente che Nogarin non ama la sua città e che è mosso solo dall’esigenza di difendersi dalle critiche dei suoi amici di movimento. Se Nogarin ritiene davvero che questo accordo è una bufala per quale motivo è venuto a firmare a Firenze?”.
Sulle dichiarazioni di Nogarin e di Giannarelli interviene anche Lorenzo Bacci, segretario del Pd di Livorno e sindaco di Collesalvetti, oggi presente alla firma dell’accordo:
“Dovremmo tutti avere un sentimento di orgoglio e soddisfazione di fronte al più grosso stanziamento nella storia della provincia di Livorno – afferma Bacci – Vivere questo passaggio in maniera così sminuente è inspiegabile, se non seguendo una sterile, se non dannosa, logica di contrapposizione politica”.

SMITH-PEOPLE CARE : L’impegno di Enrico Rossi per difendere il lavoro continua. Sul suo sito sito web e sulla propria pagina facebook segnala gli ultimi passi compiuti per una soluzione positiva delle vicende occupazionali dei 200 operai della Smith di Saline di Volterra e dei 450 tra lavoratori e lavoratrici della People Care di Guasticce.
Per impedire la chiusura del call center People Care è allo studio la possibilità di un affidamento di servizi telefonici per i cittadini in campo sanitario. Per la Smith, dopo un colloquio telefonico con il Ministro Guidi, è stata richiesta l’attivazione di un tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico a cui invitare l’Azienda, le Organizzazioni sindacali e le Istituzioni locali. Infine, da martedì prossimo sarà ufficialmente aperto l’ufficio della presidenza regionale presso il Comune di Volterra mentre oggi iniziano gli incontri locali.

In particolare, a proposito della People Care, Rossi scrive su facebook “Non facciamo promesse, se non d’impegnarci sin in fondo. Siamo in contatto con Governo e aziende pubbliche. Stiamo lavorando per dare incarico a People Care di svolgere servizi telefonici ai cittadini in campo sanitario”.

Sulla vicenda Smith, invece, il presidente della Regione Toscana e candidato alla rielezione affida gli aggiornamenti ad un post sul suo sito elettorale (www.toscanacisiamo.it): “Ho parlato nuovamente con gli Amministratori delegati di Eni De Scalzi e di Enel Starace che si sono impegnati a fornirci una propria valutazione nella prossima settimana.
Ho parlato anche con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio De Vincenti, già Vice Ministro allo sviluppo economico, che mi ha assicurato la sua disponibilità ad interessarsi del caso.
Ho infine chiesto per il 12 maggio un incontro al Ministro Federica Guidi per riferirle direttamente della situazione e chiederle l’attivazione di un tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico a cui invitare l’Azienda, le Organizzazioni sindacali e le Istituzioni locali.
Nel frattempo, nel pomeriggio odierno sono iniziati gli  incontri locali dell’ufficio della presidenza regionale presso il Comune di Volterra, che sarà ufficialmente aperto il 12 maggio”.

di Franco De Felice

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