PRONTO ACCOGLIENZA, LE PRIME CENTO TELEFONATE

PRONTO ACCOGLIENZA, LE PRIME CENTO TELEFONATE

Firenze, 8 Settembre 2015 – Forse Enrico Rossi dovrebbe prevedere qualche altro operatore per poter rispondere alle tante ed inaspettate telefonate al “pronto accoglienza profughi”, il numero (3316983061) a cui si può telefonare per offrire la disponibilità ad accogliere i profughi in Toscana!
Nella prima mattinata le chiamate sono state più di cento. Nonostante un’azione disturbo, una provocazione di Fratelli d’Italia che ha tenuto impegnato per una decina di minuti il funzionario dell’Ufficio di Presidenza in servizio in quel momento, addirittura registrando la telefonata, senza chiedere il consenso, e poi diffondendola, ma tagliata, ad arte, nelle parti dove il funzionario forniva risposte puntuali anche sull’accoglienza e l’assistenza degli italiani indigenti.
Un centinaio le telefonate nella mattinata, cinquantadue quelle a cui si è riusciti a rispondere, 50 quelle perse (giunte nel corso di altra conversazione). Alcune persone hanno provato a richiamare più volte, riuscendo ad avere risposta solo nel pomeriggio.
I posti complessivamente messi a disposizione (ovviamente il dato si riferisce alle chiamate che hanno trovato risposta): 58 all’interno di appartamenti, otto appartamenti disponibili da affittare, venti richieste di informazioni generiche.
La distribuzione delle disponibilità riguarda tutta la Toscana, sia i centri urbani, sia le aree di campagna e di montagna. Ha chiamato anche la Caritas di Livorno, a cui in tanti in queste settimane si sono rivolti per offrire la propria disponibilità.
La tipologia delle persone che hanno composto il numero pronto accoglienza: per la maggioranza si tratta di famiglie con figli, non mancano giovani coppie, pensionati e over 65.
E’ stata fornita l’eventuale conoscenza di lingue straniere: molte famiglie ospitanti sono in grado di comunicare in lingua francese, e inglese.
Quasi tutti hanno chiesto informazioni sulla durata dell’ospitalità e sull’eventuale contributo economico.
Chi ha chiamato si è detto disinteressato alla provenienza dei profughi e ha dato disponibilità ad accogliere anche un’intera famiglia.
Tutti coloro che hanno chiamato saranno ricontattati non appena chiarita la procedura con le Prefetture.
Il pronto accoglienza si è chiuso alle 18. Il numero 3316983061 riaprirà domani alle 9. Si andrà avanti ogni giorno fino al venerdi.

“Si tratta – commenta il presidente toscano Enrico Rossi – di una risposta generosa da parte dei toscani che sconfigge chi ha soffiato e soffia sul fuoco dell’odio e degli egoismi. Sono certo che la già consistente mole di offerte di disponibilità aumenterà nelle prossime ore e sarà tale da smentire diffidenze e paure”. “La Toscana – conclude – ancora una volta si dimostra terra accogliente”.  “Ci scusiamo con tutti coloro a cui non siamo riusciti a rispondere. Per i prossimi giorni – annuncia Rossi – ci organizzeremo meglio”.

Il commento di Enrico Rossi su Facebook, che fa anche il riepilogo della prima giornata: ‪#‎RefugessWelcome‬ In un solo giorno più di 100 famiglie hanno già chiamato per offrire la propria disponibilità ad ospitare i profughi. 58 posti letto e 8 appartamenti per un totale di quasi 100 posti. Ecco i toscani. Il numero da chiamare, dalle 9.00 alle 18.00, è 3316983061

Segnaliamo anche il post dei Consiglieri regionali del Pd Toscano: 100 in un solo giorno.
Al numero della Regione Toscana hanno chiamato più di 100 famiglie disponibili ad accogliere profughi.
58 posti letti e 8 appartamenti dove potranno essere ospitate quasi 100 persone.
Il numero da chiamare (dalle 9 alle 18) è 3316983061
Si prega il consigliere Giovanni Donzelli di lasciare libera la linea…‪#‎accoglienzadiffusa‬

image_pdfimage_print

Leave a Reply

Share this: