HACKER CONTRO IL PD TOSCANO

HACKER CONTRO IL PD TOSCANO

Firenze – Ieri sera il sito del Pd toscano, a seguire, poco più tardi, quello del Pd di Prato. Entrambi fatto oggetto di attacchi da parte di hacker. In apertura del sito una mascherina col simbolo dell’Isis, in sottofondo una musica araba e in evidenza una scritta “hacked by Islam State”, seguito da “we are everywhere” ( “noi siamo ovunque”) e un rimando ad fantomatico Mohammed Alj, un profilo fittizio creato il 19 gennaio e post nei quali si elencano i siti hackerati nel mondo, come quelli di celebri università americane. Il sito del Pd toscano è stato subito rimesso in uso, mentre, al momento, risulta ancora noin tornato
Si tratta di uno scherzo oppure c’è qualcos’altro? Gli investigatori ci vanno cauti e seri. Del caso si stanno occupando Polizia postale e Digos di Firenze. In ambienti investigativi si dice che gli attacchi al sito del Pd sono il seguto di altri attacchi a siti toscani, con contenuti di propaganda islamica, anche se con firme diverse, non siglati Isis, I più recenti, quello al sito di una scuola di Scandicci, nel mese di febbraio, mentre a gennaio era stata la volta del sito di un cinema della Versilia: in questo caso, gli hacker prendevano le distanze dall’attentato a Charlie Hebdo, ma si criticavano le vignette.
La reazione e il commento del segretario del Pd toscano Dario Parrini, in un post su Facebook: “ E’ comunque una violenza nei nostri confronti. Aspettiamo di sapere qualcosa di più da parte degli investigatori”. E ricorda come, giorni fa, la sede del Pd in via Forlanini, a Firenze, sia stata assalita con fumogeni e lanci di oggetti “da sedicenti difensori del diritto alla casa”. “Attacchi telematici e attacchi fisici: non ci facciamo né impressionare, né impaurire. Andiamo avanti – dice Parrini – con la stessa determinazione di sempre. Anzi, con determinazione ancora maggiore”.

Firenze - Il sito del Pd toscano violato da  un attacco hacker

Firenze – Il sito del Pd toscano violato da un attacco hacker

“Naturalmente – interviene il segretario del Pd di Prato, Gabriele Bosi – il fatto che sia stato attaccato prima il sito regionale e poi quello pratese potrebbe far pensare a un collegamento e quindi a un’aggressione informatica in corso contro il nostro partito, ma a ora non ci sono elementi per stabilire la matrice ideologica dell’attacco nei nostri confronti e fare quindi una possibile connessione, sono valutazioni che verranno approfondite da parte delle forze dell’ordine”. Nella mattina di domani, Bosi annuncia, “depositeremo denuncia formale presso la Questura di Prato”.
“In attesa di maggiori chiarimenti i nostri tecnici sono al lavoro per mettere in sicurezza il sito; da parte nostra non ci facciamo ovviamente intimidire né impressionare – conclude Bosi – e intendiamo portare avanti il nostro lavoro come sempre”.
Di questo sicuramente si parlerà il 13 marzo, alle 21, a Scandicci, al cinema Aurora, all’iniziativa “Uniti contro il terrorismo”, al quale parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Marco Minniti, che ha la delega alla sicurezza, il segretario regionale del Pd Dario Parrini e il presidente della Toscana Enrico Rossi.

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