EXPO ITALIA, EXPO TOSCANA, DOPPIO BRINDISI

EXPO ITALIA, EXPO TOSCANA, DOPPIO BRINDISI

Milano – In mattinata inaugurazione dell’Expo 2015 con il premier Matteo Renzi, le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il collegamento in diretta del Papa. Nel pomeriggio è stata la volta del padiglione della Toscana, la prima Regione italiana a rompere il ghiaccio all’esposizione universale di Milano. Si è lavorato sodo anche stanotte. Alla fine, meritato brindisi del presidente toscano Enrico Rossi (arrivato nel pomeriggio da Firenze, dopo aver partecipato, in mattinata, alle manifestazione del Primo Maggio) con l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori e tutto lo staff tecnico che ha lavorato all’allestimento del padiglione.

La Toscana è stata la prima regione italiana (il 27 novembre 2013) a firmare un protocollo d’intesa per partecipare all’Expo 2015. Quale leit motiv fu scelto quello della “Toscana laboratorio del buon vivere“, per porre all’attenzione mondiale la sua dimensione culturale, etica e civile attorno a cui ruotano gli eventi e le iniziative, molte di livello internazionale, organizzate in preparazione e in occasione di Expo.

La Toscana rimarrà all’Expo con uno spazio all’interno del padiglione Italia per 4 settimane, dal 1° al 28 maggio 2015. I visitatori saranno accolti con la proposta di un viaggio multisensoriale, in grado di far sperimentare, in breve, tutte le bellezze e le eccellenze della regione, utilizzando le migliori tecnologie disponibili (video, multi touch, suoni, odori, app). Il visitatore potrà avvalersi di un’apposita app, chiamata “Appinocchio”, che guiderà infatti il visitatore.

Toscana protagonista nel padiglione Italia – Non mancano chiaramente i social media, con pagine twitter, facebook e instagram dedicate e hastag #expotuscany per Milano #ajourneyintuscany con le iniziative sul territorio, per informare su tutto quanto bolle in pentola. Proprio grazie al web, ed in particolare attraverso i social media e il web marketing, il viaggio multisensoriale in Toscana proseguirà anche nei mesi successivi. All’inte rno del Padiglione Italia la Toscana ha anche uno spazio che sarà disponibile per 6 mesi per le aziende, gli enti e le istituzioni per favorire gli incontri economico istituzionali.

… e nel “Fuori Expo” a Milano – Oltre gli spazi all’interno di Expo la Toscana avrà anche una location situata in centro a Milano dal fino al 31 ottobre 2015, uno spazio di oltre 350 metri con annesso un giardino a pochi passi da piazza del Duomo, nei Chiostri dell’Umanitaria, che sarà inaugurato ufficialmente domani 2 maggio.

Nella foto : Visita a sorpresa del ministro della Giustizia Andrea Orlando nel padiglione della Toscana ad Expo 2015 accolto dal Presidente Enrico Rossi

Nella foto: Visita a sorpresa del ministro della Giustizia Andrea Orlando nel padiglione della Toscana ad Expo 2015 accolto dal Presidente Enrico Rossi

Le curiosità – Le piante che parlano, come la salvia, che si tiene sul balcone e si usa nell’arrosto, che esprime emozioni. E’ una delle curiosità e novità presenti nello stand della Toscana, una di quelle che riscuote più attenzione. Sono sotto una cupola avveniristica, collegate ad una serie di sensori: toccandole e guardando in alto, verso la cupola, si può vedere che reagiscono ed esprimono le loro emozioni. I colori cambiano, appaiono dei rossi e anche dei violetti. I visitatori si interrogano. Cosa è successo? C’è troppa gente e le piante forse non hanno gradito.

I misteri del mare – Il viaggio tra sensi e scienza non finisce qui. Allo stand, provenienti dalla scuola superiore Sant’Anna, dove sono stati progettati, sono ospitati anche Poseidone e Octopus, il dio degli abissi e il polpo. Poseidone scende sul fondo del mare, cammina ed esplora il fondale… ma è un drone marino. Octopus invece ha tentacoli in silicone e può nuotare come un polpo vero. Il loro utilizzo? Potranno servire ad esplorare il mare.

Nella foto : Enrico Rossi "alla scoperta" dei contenuti del padiglione della Toscana

Nella foto: Enrico Rossi “alla scoperta” dei contenuti del padiglione della Toscana

L’odore della panzanella … in attesa di mangiarla – E’ possibile scoprire l’odore di piatti o prodotti tipici della Toscana, come la panzanella o il fagiolo zolfino. Basta alzare il tappo. Non c’è la panzanella vera, ma l’odore è quello. E chissà che una volta annusato il profumo a qualcuno non venga la voglia di venire in Toscana ad assaggiare la panzanella vera.

 

Nella foto di copertina : Il brindisi all’inaugurazione del padiglione della Toscana all’Expo 2015 tra il presidente della Regione Enrico Rossi, l’assessore all’agricoltura Gianni Salvadori e lo staff tecnico che ha lavorato all’allestimento

image_pdfimage_print

Leave a Reply

Share this: