DARIO PARRINI: I CANDIDATI DEL PD

DARIO PARRINI: I CANDIDATI DEL PD

Firenze – Approvate con 109 voti a favore, 5 contrari e 6 astenuti le liste dei candidati al consiglio regionale toscano per il Partito Democratico che saranno presentate nei 13 collegi in cui è divisa la Toscana. La decisione presa questa mattina dalla Direzione regionale del Pd, riunita a Firenze ( nella foto di copertina il momento della votazione): “Liste forti e aperte al rinnovamento, che aiuteranno a garantire alla Toscana altri cinque anni di buongoverno”, il primo commento del segretario regionale Dario Parrini.

I NOMI DEI CAPILISTA –  Nel collegio di Arezzo Vincenzo Ceccarelli, nel collegio Firenze 1 (Firenze città) Stefania Saccardi, nel collegio Firenze 2 (Mugello-Valdarno-Chianti) Fiammetta Capirossi, nel Firenze 3 (empolese-valdelsa) Serena Buti, nel Firenze 4 (piana fiorentina) Monia Monni, nel collegio della provincia di Grosseto Valentina Culicchi, in quello della provincia di Livorno Gianni Anselmi, a Lucca Ilaria Giovannetti, Giacomo Bugliani a Massa Carrara, Antonio Mazzeo a Pisa, Massimo Baldi a Pistoia, Nicola Ciolini a Prato e Stefano Scaramelli a Siena. Saranno tutti e ottanta domani, alle 10,  a Livorno,  alla manifestazione d’apertura della campagna elettorale del Pd, insieme al candidato presidente Enrico Rossi.
Nella foto : Dario Parrini (in piedi), il segretario del Pd della Toscana e, alla sua destra, seduto, Enrico Rossi, il candidato alla presidenza della Regione, durante la conferenza stampa di presentazione delle liste dei candidati del Pd per le prossime elezioni regionali.

Nella foto : Dario Parrini (in piedi), il segretario del Pd della Toscana e, alla sua destra, seduto, Enrico Rossi, il candidato alla presidenza della Regione, durante la conferenza stampa di presentazione delle liste dei candidati del Pd per le prossime elezioni regionali.

Sulla scelta dei candidati del Pd della Toscana e sui criteri adottati, Toscana Italia ha chiesto un contributo al segretario toscano Dario Parrini, che ringraziamo. Ve lo proponiamo:

“Oggi a Firenze a larghissima maggioranza (109 voti a favore, 5 contrari e 6 astenuti) abbiamo votato delle liste forti e aperte al rinnovamento, che aiuteranno a garantire alla Toscana altri cinque anni di buongoverno. Ottanta candidature nei 13 collegi che rispettano la parità di genere, 40 uomini e 40 donne, con una età media di 45 anni, e che rispecchiano il pluralismo interno del nostro partito e la rappresentanza di tutti i territori della regione. Voglio sottolineare il valore dell’ampia legittimazione territoriale delle scelte, che ha visto partecipare alle Direzioni provinciali gli oltre 700 membri e dirigenti locali del Pd che hanno avanzato le proposte oggi in larghissima misura convalidate dalla direzione regionale.

Sui capilista mi sono sentito di avanzare una proposta, condivisa e accolta con oltre il 90% dei consensi dalla direzione regionale, che andasse a puntare sull’equilibrio di genere (non obbligatorio per legge) e dell’innovazione. L’idea cioè di affidare, tranne che nel caso degli assessori regionali uscenti Saccardi e Ceccarelli, numeri uno della lista nei collegi di Firenze città e Arezzo, il ruolo di capilista a donne e uomini del partito che non ricoprono funzioni di vertice nel partito o nelle amministrazioni nei rispettivi collegi ma che tuttavia si stanno facendo le ossa o sono stati in prima fila nell’attività di partito nel territorio o nelle amministrazioni locali. Persone che hanno le carte in regola per rappresentare la proposta riformista del Pd pur non essendo magari consigliere regionale uscente o segretario territoriale o presidenti di provincia. Una scelta che punta dunque a valorizzare le tanterisorse di un gruppo dirigente nuovo che si sta formando e che proietta la griglia delle candidature sul rinnovamento. E dal momento che per noi ha grande importanza la questione della parità di genere abbiamo potuto così mettere 6 donne e 7 uomini capilista, cosa che non sarebbe stata possibile se avessimo usato il criterio del mettere al primo posto il personaggio più conosciuto sul territorio, perchè avremmo avuto 11 uomini. Ritengo quindi di grande valore questa nostra scelta. Aggiungo che l’età media dei capilista è 42 anni.

Siamo quindi pronti per partire, per andare a testa alta tra la gente a raccontare la nostra Toscana e la Toscana che sarà, con una squadra che ha voglia di fare e ci saprà rappresentare al meglio, forti di un percorso trasparente e partecipato per la sua selezione. Non so chi altro potrebbe dire altrettanto.

Mi auguro che domani a Livorno saremo in tanti per partire insieme al Presidente Rossi e ai candidati per raccontare tutti insieme dove vogliamo portare la Toscana nei prossimi 5 anni”.

image_pdfimage_print

Leave a Reply

Share this: