I PENDOLARI DEL TRENO SWING

I PENDOLARI DEL TRENO SWING

Il treno è partito, puntualissimo, alle 9.30 da Lucca ed è arrivato alle 13.20 ad Aulla. Un viaggio inaugurale, con le autorità a bordo: il presidente della Toscana Enrico Rossi, l’amministratore delegato di Trenitalia Vincenzo Soprano, l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, i rappresentanti delle amministrazioni comunali della Lunigiana e della Garfagnana, delle Province di Lucca e Massa Carrara e del comitato pendolari della linea Lucca-Aulla. Più il presidente dell’azienda polacca Pesa, Robert Swiechowicz, che ha costruito i convogli. Dopo il viaggio inaugurale, da oggi è ufficialmente partito il servizio commerciale. Ossia, i primi viaggiatori veri, i pendolari che si spostano lungo la Lucca-Aulla, per motivi di lavoro soprattutto.
I treni ‘Swing’ sono moderni convogli diesel a tre carrozze con 161 posti a sedere, 2 postazioni per persone a mobilità ridotta, due toilette, di cui una per portatori di handicap, dotata anche di fasciatoio. Quattro invece i posti dedicati alle biciclette, che possono essere comodamente appese.
Ha fatto il viaggio inaugurale, invitato da Enrico Rossi, da Fivizzano Rometta Soliera ad Aulla, anche Giacomo Perfigli, giovane presidente dell’Associazione paraplegici, che aveva scritto al presidente toscano per lamentarsi dell’inaccessibilità di alcune stazioni per i portatori d’handicap e per chiedere una Lucca-Aulla a misura di disabile. Dipendente del comune di Firenze, dal lunedì al venerdì fa il pendolare in treno tra Aulla e il capoluogo regionale. Quasi due ore e mezza all’andata, altrettanto per il ritorno. In treno, naturalmente.
“Grazie alla pedana mobile dello Swing – commenta Perfigli – il problema dell’ accessibilità al treno é risolto. Anzi, ad Aulla una carrozzina può salire utilizzando la mini passerella automatica. Il problema resta quello dell’accessibilità di tutte le stazioni. A Gragnola per arrivarci c’è da superare una scalinata. Il rischio per noi è di scendere dal treno e di essere costretti a rimanere in stazione. Vanno mappate tutte le stazioni per individuare ed eliminare queste criticità”.
“La mappatura – assicura Angela Dondoli , dirigente regionale del settore trasporti – la farà la Regione, in collaborazione con Trenitalia e Rete ferroviaria italiana. E una migliore accessibilità per i portatori handicap farà parte integrante del nuovo contratto di servizio che tra breve firmeremo con Trenitalia”.

Ogni ‘Swing’, che può raggiungere 130 chilometri orari, è dotato di apparati per migliorare le comunicazioni ai passeggeri e la videosorveglianza. La Toscana ne avrà in tutto 13, dei quali 11 acquistati direttamente dalla Regione con un investimento di 48 milioni di euro. A oggi sono tre i convogli ‘Swing’ in Toscana, ma gli altri arriveranno presto, entro l’estate del 2015.

I treni “Swing” della Lucca-Aulla, sempre nel mese di marzo sono stati preceduti dai treni “Jazz”, convogli pensati per linee metropolitane elettrificate e ad alta frequentazione.
Con gli “Swing” e “Jazz”, la Toscana ha riuscita a compiere un ulteriore passo in avanti nel programma di rinnovo del materiale rotabile in servizio. Tra il 2012 e il 2014, grazie a quanto previsto nel contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia, sono state consegnate alla Toscana anche 150 carrozze ‘Vivalto’ a doppio piano, un investimento di circa 150 milioni di euro. Quasi il 70% dei viaggiatori toscani può ora utilizzare per i propri spostamenti materiale rotabile di ultima generazione, più confortevole ed efficiente. Entro il 2015, la percentuale di pendolari toscani che quotidianamente utilizza convogli nuovi o completamente restaurati, dovrebbe salire all’85%, con il programma di rinnovo delle vetture ‘face lift’, che sta procedendo in parallelo.

Nella foto : La festa per il viaggio inaugurale del treno "Swing" da Lucca ad Aulla

Nella foto : La festa per il viaggio inaugurale del treno “Swing” da Lucca ad Aulla

Almeno da punto di vista del materiale rotabile, con ogni probabilità, la Regione Toscana vanta un primato non riscontrabile in altre regioni.
“Stiamo investendo molto per garantire il diritto alla mobilità dei toscani”, dichiara l’assessore regionale ai trasporto Ceccarelli. Gli ultimi 13 treni Swing acquistati, si aggiungono alle 65 carrozze dei Jazz in esercizio sulla Pistoia-Firenze e nell’area senese. L’investimento regionale ammonta a 48 milioni per gli Swing, a 56 per i Jazz. A cui vanno aggiunti i 40 milioni destinati all’acquisto dei 300 nuovi autobus che circoleranno in Toscana. “Ma altri 1.200 sono quelli previsti dalla gara per il trasporto pubblico locale su gomma. Mi pare questa – commenta Ceccarelli – la migliore dimostrazione che per noi il diritto alla mobilità é una vera priorità”.
“La nostra scelta di garantire la mobilità a tutti cittadini – continua – può essere completata da azioni locali per rendere ancora più appetibili dal punto di vista turistico queste bellissime zone e questa linea. Insomma da oggi anche qui possiamo godere di una musica nuova”.
Rilancia il Presidente della Toscana Enrico Rossi. “Non abbiamo intenzione di fermarci qui. Nel 2016 partiranno i lavori per il raddoppio della Lucca-Pistoia per cui abbiamo investito 200 milioni di euro, chiedendo a Trenitalia di metterne altrettanti”.
“State tranquilli – fa notare Rossi – questo di oggi non è uno spot. Non solo non porteremo via da qui questo bel treno, ma ce ne aggiungeremo una decina entro la fine dell’anno. Sicuramente a bordo non servirà l’ombrello come purtroppo é successo in passato. Confermo che non abbiamo alcuna intenzione di tagliare le cosiddette linee minori. Anzi è qui che dobbiamo investire di più per permettere agli abitanti e ai giovani di rimanere a viverci”.
“Vinceremo la sfida – assicura il presidente toscano – la sfida per rendere il treno competitivo con l’auto anche per quel che riguarda i tempi di percorrenza. Vogliamo realizzare una Toscana competitiva che non lascia indietro nessuno”.
Lo Swing entrato in funzione sulla Lucca-Aulla è Garfagnana il primo dei 40 convogli da tre carrozze ciascuno che si apprestano a viaggiare in tutta Italia, grazie ad una commessa da circa 120 milioni di euro.
Reduce da un viaggio di 22 ore per raggiungere la Garfagnana, a causa di collegamenti aerei saltati, il presidente di Pesa, Robert Swiechowicz, definisce lo Swing un treno “con un’anima anche italiana, viste le affinità tra il modo di essere dei due popoli”.
Il commento dell’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano: “Mentre in altre realtà – fa notare – si praticano tagli al servizio ferroviario anche del 20%, in Toscana non é stato tagliato neppure un treno e la Regione continua a pagare come un orologio per il servizio che forniamo. Non tutte le realtà in Italia sono uguali e questo è segno di buona amministrazione”.

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