Cento firme operaie per Enrico Rossi

Cento firme operaie per Enrico Rossi

Alla fine arriva anche l’appello. Sono cento firme, operaie, operai, lavoratrici e lavoratori, del privato e del pubblico impiego della Toscana, che chiedono di votare per Enrico Rossi domenica 31 maggio.

Sono lavoratrici e lavoratori di: Piaggio, Cantieri Navali Pisa, Bekaert FV, Lucchini, ItalianaServizi, Sacci,Sannini, ex Eaton, Apuafarma, ex Se Service indotto Pignone, ex Marchetti Macchine, ex Tirrena Macchine Ex Red com, Kme Italia spa, Edilbrizzi,Ginori, Ex Seves, GE Nuovo Pignone, Scarlino Energia, Unicoop Tirreno.
Per quanto riguarda il pubblico impiego, sono lavoratrici e lavoratori del settore della sanità, della Città Metropolitana di Firenze, delle Amministrazioni centrali.

Ecco l’appello:

La crisi ha colpito il lavoro e i lavoratori. I lavoratori, portano sulle spalle il peso della recessione. Questa crisi non ha risparmiato la Toscana, ma è stata fronteggiata meglio che altrove. Correvamo il rischio di perdere in ogni famiglia il lavoro in decine e decine di migliaia di persone. Questo non è accaduto. Anche come lavoratori nei propri nuclei familiari, con i contratti di solidarietà e la Cassa Integrazione o accettando nuovi contratti part-time stiamo contribuendo. Un salario più basso è il prezzo che ogni nucleo familiare paga durante le crisi. Questo colpisce le famiglie, i consumi, l’edilizia, il mercato delle auto. Significa anche più sfruttamento e minore retribuzione oraria.

In questi momenti si deve da un lato aumentare la solidarietà e dall’altro fare il possibile perché le imprese e le Aziende Pubbliche in cui si lavora – soprattutto quelle – superino le incertezze più grandi. In quanto lavoratori che hanno vissuto e vivono tuttora il disagio della riorganizzazione, delle vertenze e rischi per la tenuta del sistema dei servizi che hanno ragioni macro economiche e spesso esogene, siamo certi di poter dire che dal 2010 Enrico Rossi si è unito a noi sul fronte delle crisi aziendali.

Tanti investimenti con soldi europei e regionali hanno tamponato la perdita di posti di lavoro. La Regione ha seguito e segue le vertenze più difficili. In più di un’occasione davanti alle fabbriche, dove si vedono pochi politici, Rossi ha spiegato la necessità di un patto tra capitale e lavoro, per salvare il territorio da un capitalismo cinico che preferisce la finanza alla manifattura e al sano finanziamento dei servizi. Una via di uscita la stiamo trovando anche al prezzo di sacrifici. E’ importante continuare questo lavoro. Rossi ha scelto anche una politica semplice, che riduce i privilegi, per stare in sintonia con chi soffre e si è impoverito.
Ci aspettiamo che la politica torni a mettere il lavoro al centro di tutto. Il 31 maggio daremo il nostro contributo.

Di seguito i lavoratori e le lavoratrici che hanno sottoscritto l’appello:

Alberti Marco, Bagnoli Simone, Balestri Antonio, Ballini Franco, Banti Massimiliano, Barazzuoli Alberto, Barbieri Stefano, Battacchi Matteo, Bellacci Giuseppe, Bellacci Giuseppe, Bertolini Stefano, Bibbiani Aldo, Bichi Romano, Bonfigli Maria Grazia, Bongini Elena, Borgheresi Andrea, Borgheresi Andrea, Bracciotti Marco, Bracciotti Marco, Branchetti Stefania, Branchi Marco, Brusa Antonella, Brusa Antonella, Calieri Belinda, Cappelli Simone, Caruso Pietro, Cataldo Massimo, Cecafosso Matteo, Cionini Carlo, Coltelli Edo, D’Erasmo Fabio, Degl’Innocenti Davide, Del Punta Alessio, Dell’Amico Evandro, Della Tommasina Sara, Fabianelli Michele, Ferretti Mario, Ferri Monica, Fiorini Donadelli Adria, Fontanini Roberta, Frascino Massimiliano, Gallesi Gianna, Gambassi Graziano, Gatti Enrico, Gherardini Giampiero, Gheri Luciana, Ghionzoli Simona, Giacobbi Annamaria, Giannessi Tiziano, Giardi Claudio, Giorgi Renzo, Giovanni Battocchi, Giovannini Raffaello, Guarino Anna Maria, La Manna Raffaele, Laganà Andrea, Latini Riccardo, Licheri Antoncarlo, Lippi Alessandro, Longhi Cristina, Lopresti Rocco, Maggi Umiliana, Magliano Gaetano, Mangini Chiara, Manzini Massimo, Marcello Mastrocola, Marcucci Lorenzo, Marrone Concezio, Mastrocola Marcello, Molfettini Pietra, Morelli Antonio, Moriconi Antonio, Mosti Enrico, Nannola Umberto, Novani Mariannina, Pappalardo Simonetta, Parrino Mascia, Piancaldini Daniele, Pratari Debora, Resuttana Rosa, Rizzini Andrea, Romei Alessandro, Romei Simone, Saisi Giacomo, Santi Iuri, Sardelli Franco, Sartini Sauro, Simonini Susanna, Spagnoli Massimiliano, Stacchini Daniele, Stefanini Claudio, Tanziello Aniello, Tazzini Diana, Terzi Marta, Trombella Roberto, Vannuccini Piero, Venturini Roberto, Vermigli Stefano, Vezzosi Tommaso, Weatheford Ennio, Zanieri Gianluca.

image_pdfimage_print

Leave a Reply

Share this: