BICI-TRENO CON BONUS E CARD, LA TERZA IDEA DI ROSSI

BICI-TRENO CON BONUS E CARD, LA TERZA IDEA DI ROSSI

Firenze – Dal territorio della Valdinievole, a cui ha dedicato la giornata elettorale, Enrico Rossi ha lanciato oggi un’altra delle #25proposte di valore regionale che ha promesso di lanciare nel corso di questo ultimo scorcio di campagna elettorale. “La proposta di oggi – ha spiegato ai cittadini nei vari incontri e alla stampa – riguarda la mobilità “verde” e più precisamente l’integrazione bici-treno”.
Nel merito, le tre iniziative (che lo stesso Rossi sintentizza nel suo profilo Facebook: ‪#‎ToscanaVerde‬ 1)Bonus da 150€ a abbonati per acquistare una bici pieghevole da portare in treno gratis e senza limiti. Le risorse verranno da multe a Trenitalia per i ritardi. 2)Card da 50€ per salire sul treno con la bici senza limiti e per 7 giorni ‪#‎ToscanaCiSiamo‬ http://goo.gl/pPLPdH:

Riepilogando:

1. Per i pendolari: un bonus di 150 euro per i pendolari (abbonati) che acquisteranno una bici pieghevole, per trasportala in treno gratuitamente e senza alcuna limitazione di orario, sia nei giorni feriali che festivi. Per finanziare il bonus saranno usate le risorse delle penali per i disagi causati dai ritardi dei treni di Trenitalia.

2. Per i turisti: una card al costo di 50 euro, che consentirà di utilizzare tutti i treni regionali con bici, tutti i giorni della settimana.
3. Per le linee d’interesse turistico: individuare insieme a Trenitalia un operatore turistico che sia partner della Regione per la valorizzazione delle linee di interesse turistico e per attrezzarle ai fini dell’integrazione bici-treno, sul modello del sistema dell’accoglienza diffusa. In particolare penso ad alcune linee: Cecina-Saline di Volterra, Lucca-Aulla e Siena- Grosseto.

“Andare al lavoro in bici e in treno per molti è conveniente e per tutti salutare – ha rimarcato Rossi – Andare a zonzo in bici per godersi il paesaggio toscano, dopo aver raggiunto i punti più suggestivi della nostra regione con il treno, è una scelta bellissima che attrae sempre più turisti. Con queste agevolazioni sono certo che promuoveremo la mobilità sostenibile e valorizzeremo la nostra regione”.

IL DISTRETTO DEI FIORI – La giornata del candidato è iniziata prestissimo a Pescia, per l’atteso incontro con i floricoltori. Un confronto serrato, seguito da altri appuntamenti in imprese del territorio. Al mercato settimanale di Montecatini Terme c’è poi stato il tempo per Rossi di assicurare i suoi interlocutori circa il completamento del restauro delle Leopoldine e, in materia di opere ferroviarie collegate al raddoppio della linea Lucca-Pistoia, di auspicare che per quanto riguarda l’abitato si proceda “a opere non invasive ma che decongestionano il traffico; per questo chiedo – ha detto tra l’altro – che già a partire dal tema del secondo sottopasso Fs lavori alla soluzione più rapida, confortevole e meno impattante”.
IL FUTURO DELLE TERME – Rossi è tornato più volte nel corso della mattinata sul tema delle terme: “Pensiamo alla nostra sanità. Ha tutti i bilanci in pareggio e certificati. Dobbiamo percorrere – ha detto – la stessa strada per le terme di Montecatini, mettere in equilibrio i conti e ripartire con gli investimenti. Quella dell’assistenzialismo è una cultura che deve finire per il bene di Montecatini e delle terme stesse. In Toscana ci sono realtà produttive, come la Smith e la People Care, che sono in crisi, ma su cui nessun assistenzialismo sarebbe possibile. Per le tre terme toscane sono stati tentati processi di privatizzazione che non hanno funzionato. Ora dobbiamo mettere in equilibrio i conti e ripartire con gli investimenti”.

Nella foto: Enrico Rossi in visita in un'azienda di Pescia

Nella foto: Enrico Rossi in visita in un’azienda di Pescia

LE 5 TOSCANE DEL TURISMO – Uno dei punti cruciali di questo rilancio è costituito dalla promozione turistica: “In un periodo di recessione il turismo toscano ha retto – ha detto Rossi – ed è addirittura cresciuto nelle città d’arte. Ma deve avere un ulteriore sviluppo Siamo seduti su un gigante che è la nostra terra, la nostra Toscana. Possiamo promuoverla con azioni diverse, orientate su cinque temi: la Toscana della montagna, la Toscana della costa, la Toscana delle città d’arte, la Toscana dell’interno e della via Francigena e la Toscana termale, di cui Montecatini rappresenta il punto più alto”.
Piatto forte della giornata l’incontro pubblico, sempre a Montecatini Terme, sul raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-Lucca, per il quale la Regione ha stanziato già 235 milioni di euro: “ Siamo di fronte a una svolta per questa città e per tutta la tratta – ha detto Rossi – Questa ferrovia è stata costruita da Leopoldo II e per oltre un secolo e mezzo è rimasta ad un binario. Noi lo raddoppieremo, e sarà una rivoluzione che produrrà effetti a catena”.
di Susanna Cressati

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